Garzaia della Carola, S.Genesio ed Uniti (Pavia)

Coordinate GPS (lat;long) : 45.2397226556 ; 9.1658160847

La Riserva Naturale Regionale "Garzaia della Carola": SIC/ZPS IT 2080018 è situata nel Comune di San Genesio ed Uniti (PV). Il termine garzaia sta ad indicare il luogo in cui si riproducono una o più specie di aironi (famiglia Ardeidi). La vegetazione predominante che caratterizza la riserva è costituita da un ontaneto, bosco cui l’essenza principale risulta essere una specie tipicamente igrofila: l’ontano nero (Alnus glutinosa). Questa specie trova qui il suo habitat di sviluppo ottimale in quanto il territorio è caratterizzato da falde acquifere superficiali e dalla presenza di numerose rogge. L’Allegato I della Direttiva Habitat (92/43/CEE) riconosce un particolare tipo di tutela a questo tipo di vegetazione che un tempo ricopriva buona parte della Pianura Padana. Proprio grazie alla sua presenza, la garzaia è stata definita “Sito di Importanza Comunitaria” (SIC), entrando così a far parte dei siti di Rete Natura 2000. Oltre all’ontano nero, lo strato arboreo risulta formato anche da esemplari di Pioppo ibrido (Populus deltoides), Farnia (Quercus robur), qualche esemplare di salice bianco (Salix alba), olmo (Ulmus minor) e acero campestre (Acer campestris). Lo strato arbustivo risulta caratterizzato in prevalenza da salicone (Salix cinerea), sambuco (Sambucus nigra), biancospino (Crataegus monogyna) e sanguinello (Cornus sanguinea). Infine, lo strato erbaceo risulta costituito da una moltitudine di specie fra cui vale la pena di ricordare: canna palustre (Phragmites australis), tifa (Typha latifolia), giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus), diverse specie di carici (Carex spp.) e lenticchia d’acqua (Lemna minor).
Il SIC “Garzaia della Carola” ha un’estensione complessiva di 32 ettari suddivisi fra l’area di riserva naturale vera e propria e una fascia di rispetto. L’area di riserva coincide con l’ontaneto mentre la fascia di rispetto comprende terreni agricoli con funzione di cuscinetto, in cui vigono limiti e divieti seppur meno restrittivi di quelli previsti per la zona di riserva. Tale fascia funge così da ammortizzatore tra la zona di riserva protetta in modo rigoroso e la matrice agricola circostante.
Inoltre, la Garzaia della Carola è stata definita anche Zona di Protezione Speciale (ZPS) in ottemperanza alla Direttiva Uccelli (79/409/CEE), in quanto sito importante per le specie ornitiche di importanza comunitaria e per le specie migratrici.
Per quanto riguarda gli ardeidi, la prima nidificazione certa risale al 1974. Le specie che nidificano ogni anno nella garzaia, seppur con fluttuazioni numeriche nel corso dei decenni, sono Airone cenerino (Ardea cinerea), Garzetta (Egretta garzetta) e Nitticora (Nitticorax nitticorax).

Foto 1
Garzaia della Carola,
Foto 2
Garzaia della Carola,
Foto 3
Garzaia della Carola,
Foto 4
Garzaia della Carola,

Specie avvistate

Ochlodes venatus

Orthetrum cancellatum

Anthocharis cardamines

Apatura ilia

Artogeia rapae

Brintesia circe

Calopteryx splendens

Coenonympha pamphilus

Colias crocea

Crocothemis erythraea

Gonepterys rhamni

Issoria lathonia

Lasiommata megera

Lycaena dispar

Pararge aegeria

Polygonia c-album

Sympetrum fonscolombii

Sympetrum pedemontanu

Sympetrum pedemontanum

Vanessa atalanta

Vanessa cardui

Airone bianco maggiore (Casmerodius albus)

Airone bianco maggiore (Egretta alba)

Airone cenerino (Ardea cinerea)

Airone guardabuoi (Bubulcus ibis)

Albanella minore (Circus pygargus)

Albanella reale (Circus cyaneus)

Allocco (Strix aluco)

Arvicola rossastra (Myodes glareolus)

Ballerina gialla (Motacilla cinerea)

Beccaccino (Gallinago gallinago)

Capinera (Sylvia atricapilla)

Capriolo (Capreolus capreolus)

Cesena (Turdus pilaris)

Cicogna bianca (Ciconia ciconia)

Cincia mora (Parus ater)

Cinciallegra (Parus major)

Cinciarella (Cyanistes caeruleus)

Codibugnolo (Aegithalos caudatus)

Colombaccio (Columba palumbus)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

Fagiano comune (Phasianus colchicus)

Falco di palude (Circus aeruginosus)

Falco smeriglio (Falco columbarius)

Fanello (Acanthis cannabina)

Fringuello (Fringilla coelebs)

Gabbiano comune (Chroicocephalus ridibundus)

Gallinella d'acqua (Gallinula chloropus)

Garzetta (Egretta garzetta)

Gazza (Pica pica)

Germano reale (Anas plathyrhyncos)

Germano reale (Anas platyrhynchos)

Gheppio comune (Falco tinnunculus)

Ghiandaia (Garrulus glandarius)

Gru (Grus grus)

Gruccione (Merops apiaster)

Gufo comune (Asio otus)

Ibis sacro (Threskiornis aethiopicus)

L0dolaio (Falco subbuteo)

Lepre europea (Lepus europaeus)

Lucherino (Carduelis spinus)

Martin pescatore (Alcedo atthis)

Merlo (Turdus merula)

Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus)

Occhio di pavone (Inachis io)

Passera d'Italia (Passer italiae)

Passera mattugia (Passer montanus)

Pavoncella (Vanellus vanellus)

Peppola (Fringilla montifringilla)

Pettirosso (Erithacus rubecola)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major)

Picchio verde (Picus viridis)

Pigliamosche (Muscicapa striata)

Piro piro piccolo (Tringa hypoleucos)

Poiana comune (Buteo buteo)

Porciglione (Rallus aquaticus)

Rana verde minore o rana comune (Pelophylax esculentus)

Regolo (Regulus regulus)

Rondine (Hirundo rustica)

Saltimpalo (Saxicola torquata)

Scoiattolo comune (Sciurus vulgaris)

Scricciolo (Troglodytes troglodytes)

Storno comune (Sturnus vulgaris)

Taccola (Coloeus monedula)

Tarabuso (Botaurus stellaris)

Tartaruga palustre americana (Trachemys scripta)

Testuggine palustre europea (Emys orbicularis)

Torcicollo (Jynx torquilla)

White-tailed Skimmer (Orthetrum albistylum)

... Mostra tutte le specie avvistate ...


Ultimo aggiornamento informazioni sulla località: 19/10/2013 19:05:57